il cappon magro
sarò sincera
il natale mi piace
mi piacciono i regali
quelli che ricevo io e quelli che scartano le bestie
che ogni anno dicono
è il natale più bello della mia vita
dei regali mi piace l’attesa
aspettare la mezzanotte
scendere al piano di sotto e trovare i pacchetti
e i bambini che cercano le tracce di babbo natale
mi piacciono le lucine
sull’albero
sparse per casa
in giardino
e mi piace cucinare
veramente mi piace cucinare sempre
anche in un martedì qualunque
siamo una famiglia numerosa
siamo tanti e allargati
più ovviamente cani e gatti
quindi bisogna cucinare per molti
ci ritroviamo tutti il 24 sera
si preparano due tavole
perchè in una sola non ci stiamo
e mangiamo il cappon magro
che è un piatto ligure e buonissimo
con una preparazione lunga
fatta di passione e pazienza
verdure pesce crostacei ostriche e una salsa verde che tiene il tutto
intanto è bello ancora prima di farlo
andare a comprare gli ingredienti
soprattutto se abitate a genova
c’è il mercato orientale dove trovate tutto
io invece frammento
e vado dal besagnin per le verdure
a sottoripa per i pinoli e il mosciame
nei vicoli per le gallette
al pesce ci pensa mio marito
e non fate battute sceme!
comunque
vi servono le gallette del marinaio che farete ammorbidire con acqua aceto e sale tra due piatti per un giorno più o meno
1 cavolfiore
1 rapa rossa cotta alla brace
3 etti fagiolini
1 sedano
2 carote
2 etti di patate
2 mazzi di scorzonera
1 mazzo di asparagi
6 carciofi
lessate le verdure tutte separatamente
io ho usato il microonde che cuoce a vapore
una figata
si risparmia tempo e non si sporcano pentole
dopo il bidone aspiratutto l’acquisto più intelligente della mia vita
poi una volta cotte le condite sempre separatamente con olio (che sia buonissimo e a bassa acidità) aceto e sale
tranne i fagiolini la scorzonera le carote e i carciofi che condirete con olio e limone e sale
ora occupatevi del pesce
ombrina per esempio
e lessatelo come si fa per il pesce cioè mettendo nell’acqua gli odori
pulitelo togliete le spine fatelo a pezzetti e conditelo con olio limone e sale
poi prendete l’aragosta e non fatevi intimorire o intenerire
bisogna ammazzarla e bisogna che sia viva
legatela stretta a un tagliere di legno per esempio
io uso la pesciera
e affogatela nell’acqua bollente
svuotatela pulite bene il carapace e condite la polpa come il pesce
lessate i gamberi e gamberetti
io l’ho lessati nell’acqua di cottura del pesce
e preparate la salsa
ora
della salsa vi do due versioni
una molto genovese con aglio
una più deliacata senza
io la faccio senza aglio
frullo come se dovessi fare un pesto
2 etti di pinoli
3 etti di prezzemolo
1 vasetto di capperi sott’aceto
2 uova sode
la mollica rafferma di una pagnottina fatta rinvenire con acqua e aceto
olio a filo
assaggiate e regolate di sale olio e aceto
versione agliata e strong
6 etti prezzemolo da pulire
1 etto pinoli
3 spicchi aglio grossi
olive snocciolate
80 g capperi
1 vasetto acciughe
3 rossi uovo sodo
2 bicchieri olio oliva
1 bicchiere aceto
mollica di pane bagnata in aceto abbondante
fatta la salsa non ci resta che comporre il piatto
io faccio così
prendo un’insalatiera a cupola molto grande
la rivesto con la pellicola e faccio uno strato sottile di salsa verde
poi faccio tutti strati di verdure e pesce alternati con la salsa
divertitevi con i colori
per ultimo metto uno strato di mosciame a fette sottilissime circa 50 gr. e chiudo il tutto con le gallette del marinaio
ricopro con la pellicola e lascio riposare in frigo per 1 giorno intero
mi riposo anche io e arrivo alla sera della vigilia tutta bella e profumata
1 ora prima di servire sformo il capolavoro
lo ricopro con la salsa verde avanzata i gamberi e gamberetti uova sode olive verdi di spagna in cima l’aragosta ripiena con la polpa che avevo già lessato e condito
e tutto intorno un bel giro di ostriche
bevete champagne e non ci pensate!
per i dolci ho ordinato da villa pandolce alto basso carammellati cioccolatini torroni frutta candita…
ma per capodanno vado da rosa e il pandolce lo preparo io
che porta bene!

foto di edoardo la porta
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Etichette: cappon magro, natale
Che trionfo!!
che meraviglia! questa è la ricetta che mi aspettavo: con dentro tutto l’amore di chi cucina per chi ama e lo condivide e si sentono i profumi e gli odori e i rumori e i tegami sporchi e le ciotole da leccare con le dita…
e che sia questo lo spirito del Natale che poi non è altro che ricominciare a vivere di nuovo, sempre, ogni giorno come se fosse il primo o l’ultimo o l’unico…
maria grazia
a volte mi chiedo
cosa ho fatto io per meritarmi un’amica come te!!
tu sei una meraviglia!!!
Invitamiii anche a me a mangiarlo… ma tra qualche giorno però, devo ancora smaltire le schifeze mangiate a Natale
cuore mente palato fiuto:
se scrivessero tutti così !
Che bontà assoluta!
E che meraviglia sapere che ci sono in giro donne come te, belle, intelligenti, ironiche e anche brave in cucina!
Altro che discussioni e liste
grazie!
BuonNatale!
bellissima ricetta e bellissima descrizione del Natale
un bicchiere di champagne anche alla faccia di chi ti vuol male (ed è tutta invidia!)
il cappon magro senbra buono e tu sei bellissima!
insopportabili gli snob che parlano male del Natale e pure quelli che anche a Natale stanno a discutere sulle donne e il loro ruolo!
Auguri!
che buono! proverò a rifarlo poi ti faccio sapere…
La rivoluzione passa anche in cucina!
INTELLETTUALE E CUCINIERA
Sei molto generosa mammapunk, ma io un essere vivo nell’acqua bollente, non lo metterò mai e poi mai. Però però, brava davvero!!!
Io non so cucinare ma adoro il Natale e proprio non digerisco chi tutti gli anni tira sù il naso da snob davanti alle luci alle stelle e ai pacchetti colorati. Ecco quelli non li digerisco ma digerisco benissimo il cappon magro come qualsiasi altra cosa, che non so cucinare ma mangiare sì e anche tanto… quindi la morale qual è? Prossimo anno, a Natale, tutti da Mammanarchica!!!
è davvero buonerrimo… l’ho incontrato una sola volta, sotto un portico di glicini nei pressi di Asti… era pasqua!