una dolce morte
siamo stati insieme dieci anni
quasi undici
insieme abbiamo montato e impastato
uova panna crema cioccolato burro
non ci siamo fatti mancare niente
e poi i gelati
e tutti gli accessori
tantissimi
dieci anni in cucina
mai un trasloco
come me stanziale
solido energico
un compagno affidabile
mai un errore
non come il forno
che è un dispettoso traditore
no
il mio kitchenaid era diverso
era affidabile
era
perchè oggi è morto
anche se spero sia solo in coma
che mio marito
il dr. house
mi tranquillizzi stasera e mi dica
cara ci penso io
e lo faccia rivivere
per ora però è muto
fermo
non gira
morto
dopo avermi aiutato a fare la crostata di ricotta
una delle mie tante voglie
perchè mi ero messa lo smalto nuovo
april
e pensavo alla primavera
e volevo anticiparla
con il gusto della ricotta
che mi vengono in mente la sicilia e il mare
la crostata è fatta
terminata nel lutto e nel dolore
l’odore di frolla
il ricordo
di lui sul banco da lavoro
di me
che gli chiedevo dolcezza
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Successivo:“Cosa vuol dire ardore?” “L’ardore é qualcosa che ti coinvolge, una passione che ti brucia dentro.” ” Sai, io ho due passioni. Il calcio e l’arte. L’arte é bellissima. Perché ti fa disegnare un pappagallo. E io volevo disegnare una nave. Quindi l’arte ti tira fuori quello che vuole.” Tommaso, anni cinque e mezzo..
Precedentedonne, una Spa per tutte!
coraggio, ce la farà
tutti, anche i migliori, hanno momenti di sgomento e cedono all’istinto autodistruttivo.
e poi si dice che nessuno sia indispensabile.
ma dai che Giamba fa un miracolo….se no te ne ricompriamo uno per il tuo compleanno!!!
HAi ragione a essere affranta. Quanto ti costera’ sostituirlo?
se era un kenwood era ancora qui tra noi
forse trattasi di morte apparente…
speriamo…ma da quale medico lo devo portare?
confida in tuo marito. e chi li aggiusta oramai gli elettrodomestici? si buttano, poveri noi!
naaa, certo che ci sono gli umarèl che li aggiustano! guarda sulle pagine gialle
gli umarel che aggiustano sono carissimi…
non ce l’hai una lattaia o panettiera di quartiere fidata a cui chiedere un nome?
a genova? ahahha mattazz che spiritosa!! a genova non esistono panettiere fidate che ti parlano! a me quelle del forno sotto casa dopo 10 anni hanno iniziato a dirmi ciao!!
Il suo fratello bianco, attualmente ospite della mia cucina, porge sentite condoglianze, con un frrrrrremito di inquietudine