una dolce morte

23gen12

siamo stati insieme dieci anni
quasi undici
insieme abbiamo montato e impastato
uova panna crema cioccolato burro
non ci siamo fatti mancare niente
e poi i gelati
e tutti gli accessori
tantissimi
dieci anni in cucina
mai un trasloco
come me stanziale
solido energico
un compagno affidabile
mai un errore
non come il forno
che è un dispettoso traditore
no
il mio kitchenaid era diverso
era affidabile
era
perchè oggi è morto
anche se spero sia solo in coma
che mio marito
il dr. house
mi tranquillizzi stasera e mi dica
cara ci penso io
e lo faccia rivivere
per ora però è muto
fermo
non gira
morto
dopo avermi aiutato a fare la crostata di ricotta
una delle mie tante voglie
perchè mi ero messa lo smalto nuovo
april
e pensavo alla primavera
e volevo anticiparla
con il gusto della ricotta
che mi vengono in mente la sicilia e il mare
la crostata è fatta
terminata nel lutto e nel dolore
l’odore di frolla
il ricordo
di lui sul banco da lavoro
di me
che gli chiedevo dolcezza



13 Responses to “una dolce morte”

  1. 1 oliva

    coraggio, ce la farà
    tutti, anche i migliori, hanno momenti di sgomento e cedono all’istinto autodistruttivo.

  2. 2 la terre

    e poi si dice che nessuno sia indispensabile.

  3. 3 Marlene

    ma dai che Giamba fa un miracolo….se no te ne ricompriamo uno per il tuo compleanno!!!

  4. 4 silvana

    HAi ragione a essere affranta. Quanto ti costera’ sostituirlo?

  5. 5 isab

    se era un kenwood era ancora qui tra noi

  6. 6 cristina

    forse trattasi di morte apparente…

  7. 7 la punk

    speriamo…ma da quale medico lo devo portare?

  8. 8 cristina

    confida in tuo marito. e chi li aggiusta oramai gli elettrodomestici? si buttano, poveri noi!

  9. 9 isab

    naaa, certo che ci sono gli umarèl che li aggiustano! guarda sulle pagine gialle

  10. 10 la punk

    gli umarel che aggiustano sono carissimi…

  11. 11 isab

    non ce l’hai una lattaia o panettiera di quartiere fidata a cui chiedere un nome?

  12. 12 la punk

    a genova? ahahha mattazz che spiritosa!! a genova non esistono panettiere fidate che ti parlano! a me quelle del forno sotto casa dopo 10 anni hanno iniziato a dirmi ciao!!

  13. Il suo fratello bianco, attualmente ospite della mia cucina, porge sentite condoglianze, con un frrrrrremito di inquietudine


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