maria grazia ha fatto gli gnocchi
io e mangino ci siamo quasi commosse
lei per la proprietà consolatoria
io per i ricordi
a felicetta invece è venuta proprio fame
è lo gnocco che unisce
intenerisce
e finisce
i miei ricordi sono legati alla cucina in campagna
quella grande con il camino e il tavolo di legno dove tutte le donne di famiglia hanno imparato a impastare
tutte le donne e mio figlio
per lo gnocco non c’era stagione
si faceva con il sole e con il freddo
si mangiava sempre un pò di impasto
si girava il sugo con le spuntature e al primo maschio che passava in cucina si faceva grattuggiare il pecorino
di solito il secondo maschio di passaggio visto il formaggio scendeva in cantina a prendere il vino
a quel punto ci si riuniva tutti intorno al tavolo e anche gli gnocchi diventavano una scusa per farci due risate e due bicchieri
perchè l’allegria era di famiglia
mia nonna aveva sempre la battuta pronta
mio nonno sempre il sorriso di chi aveva fatto la scelta giusta
il resto della famiglia non poteva che farsi coinvolgere

mia madre impastò una volta sola
poi preferì il greco
ma non perse mai l’abitudine di ridere