Le adolescenze tardive mi hanno sempre spaventato
Intanto perché sono più difficili da gestire
E poi perché non sai quando finirà se finirà
La crisi dei 16 anni
(ai tempi miei ora 13)
Comunque era destinata a sparire
Ed era servita per crescere tra i conflitti ma sani
E soprattutto avevamo qualcuno con cui prendercela
I genitori
E questo era un punto fermo
Ma quando l’adolescenza arriva con gli anta
Diventa spaventosamente ridicola
e i genitori siamo noi
Leggendo gli status o le note su facebook
Ho capito che mi stavano portando indietro nel tempo
Mi ricordavano qualcosa
La differenza è nelle foto e nelle info
Nei termini
Ma poi per il resto il succo è quello
Ti querelo- Vuol dire lo dico a mamma e papà
Ti tolgo l’amicizia-Vuol dire non ti parlo più
Ti banno- vuol dire ti odio ti odio ti odio
Scrivo una nota- vuol dire adesso lo dico a tutti quanto sei stronza/o
Metto una fota sexy-vuol dire io sono più figa di te
Metto i cuori in bacheca- vuol dire faccio la gattamorta
Metti i cuori in bacheca-vuol dire che ci stai
Come tutti gli adolescenti
Questi avatar di gente matura
Sono egoisti e egocentrici
Tutto gira intorno a loro
Esibizionisti e presuntuosi
E guai a contraddirli
Niente regole se non le loro
Litigano e poi fanno pace con una velocità pazzesca
Quante volte vi è capitato di leggere tizio ha stretto amicizia con caio e che quella era già la settima volta?
Ecco il popolo della rete sempre in crisi esistenziale
Sempre odioso come un sedicenne qualunque
Con gli ormoni impazziti
Ma più vicino alla meno/andropausa che al primo ciclo