questo è quello che leggo in rete
scritto da una donna
contro altre donne

“C’è una comunità di donne, in giro, che vanta la difesa dell’uso del rossetto e rivendica la visita settimanale dal parrucchiere. Poi giudicano sciatte quelle femmine che prediligono la lettura di un buon libro ad un appuntamento dall’estetista. Appartengono alla mia generazione, trenta/quaranta anni, e quando ti guardano pensano che tu possa danneggiare anche la loro reputazione. Sono lì a prenderti le misure, come se stessero preparando la tua bara, e se travasi di un etto ti riunchiuderebbero in uno stanzino per punizione. Sono le sorveglianti del corpo esplicito, nel senso che deve esplicitare che pensi a levigarti la cellulite prima che a defecare l’idiozia.”

eppure
Si può usare il rossetto
E leggere un buon libro
Essere sciatte e ignoranti

“Sono quelle che se non hai l’unghia smaltata potrebbero agguerrite sanzionarti per ticchettio pallido sulla tastiera. Ché si sa, per scrivere cose intelligenti bisogna passare prima dalla manicure.”

Per scrivere cose intelligenti
Bisogna prima pensarle

“Sono le nobili dei mondi colti che hanno la pensata che intelligente è figo ma se non ti vesti griffata allora stai proprio male. Chè c’è un’immagine da sostenere, perdio, e dunque che roba è ‘sta sciatteria? Non puoi di certo andare in giro malvestita, ché prima che i pensieri c’è da rinnovare il guardaroba e se ti capita di indossare la prima cosa che ti viene in mente hai commesso vilipendio agli sforzi della guerriera da palestra, quella che si sveglia alla mattina misurando l’etto da smaltire, e poi, metro alla mano, misurando lo spessore della cellulite, che come obiettivo primario, prima che risolvere il buco nell’ozono o la fame nel mondo, bisogna debellare.”

La maggior parte delle donne nobili e colte che conosco si vestono benissimo comprando da zara
Non so chi abbia frequentato ultimamente la signora!

“E’ una guerra, signore mie, e dunque chi sono queste intellettuali che ostentano superiorità morale e non si curano di cause prioritarie, e come si permettono costoro di non farsi una messa in piega che non turbi il loro occhio iper allenato alla misura della sciatteria.Figuratevi che dalle mie parti capita qualche volta che prima che preoccuparsi di parlare di lividi alle donne picchiate dai mariti bisogna conceder loro il tempo di rifarsi il look, che non sia mai che poi mostrino un portamento afflitto ché potrebbe turbare donne che lottano ogni giorno in una resistenza partigiana per non cedere all’abbruttimento.E poi, mi raccomando, se chiacchierate con codeste signore, tenaci combattenti in difesa della fighitudine femminea a tutti i costi, non osate andare a tacco basso ché se non vedono i vostri piedi costretti in una posa da cinesi del secolo scorso, con tanto di tacco 12 per mostrar tempra, ché le donne vere sanno essere forti nei momenti peggiori, e cazzo se devono dimostrarlo, e poi non osate dimenticare di applicarvi il maquillage, depilazione inclusa, coloritura o/naturelle che vi costi un salasso, perché le creme da mercatino si sa fanno tanto terra avariata su pelle accartocciata.Attente allora, perché c’è da combattere anche contro stereotipi di quelli che a metterli in giro sono le madamine del buon look, che se non sei conforme al modello dominante allora ti affibbiano la parte della strega cattiva, ché invece quelle curatissime che non dormono al pensiero di averci un solo pelo nell’ascella, sono certamente mostri di bontà.Poi ti insegnano a parlar di grazia e vorrei dirgliela ‘sta cosa che non la vendono al mercato e non si trova in giro per i campi. La grazia è un lusso perché non resta in allegato con l’abito griffato, o con il look finto casual, due passate di stucco sul viso e il capello acconciato.I bei pensieri vengono anche a quelle, putacaso, che non passano ore ed ore a macinare acidume contro le altre, forse perché hanno di meglio da fare. Forse perché la vita è più interessante se invece che copiare look stereotipati e spesso anacronistici si vive semplicemente come ci viene.Confesso, io l’unghia me la dipingo sempre, di nero, per gradire, e non mi trucco quasi niente, a parte un po’ di lucido e due passate di contorno, poi ho un capello riccio e capriccioso che l’umido rende ancora più intrattabile e in quanto al look sono affezionata a delle cose che piacciano o meno, io me ne frego, sono la mia seconda pelle e ci sto tanto bene.Il cervello lo indosso sempre, spesso anche quando non sarebbe richiesto, e non lo trucco mai perché un cervello truccato non ha una durata infinita e anche i trattamenti migliori alla lunga lasciano intravedere la sostanza di quel che resta.Personalmente mi piacciono i cervelli al naturale, come quelli di certe signore che conosco e che stimo, intellettualmente oneste, per ciò che fanno e dicono e per quanto rappresentano posizioni spesso impopolari ché è assai più semplice dare loro addosso che stare dalla loro parte.Non la capisco, davvero, l’attitudine di chi nel web si divide in branchi, e non capirò mai perché le donne, per esempio, anche nel web, non riescano a fare rete, ché fare rete è la prima cosa utile da fare prima ancora che costituire il comitato alla difesa del diritto delle donne al rossetto e alla liposcultura.Leggere certe cose in rete mi rimanda a quei brutti film in cui si racconta dei branchi di bulle che nelle scuole americane si chiamano cheerleaders. Ecco: qui, in Italia, è una stagione prolungata e te la ritrovi ovunque.A voi è capitato di incontrarne?E giusto per essere giudicata avente diritto alla parola sui temi femminili vi giuro che faccio piscina almeno tre volte a settimana. Mica per questioni estetiche. E’ che in realtà io sono un pesce e sott’acqua si sta al riparo dalle idiozie…”
insomma con le tante cose di cui possiamo discutere noi donne
si parla di rossetto si rossetto no
libere di metterlo o meno
essere giudicata non per il look ma per le idee
questo mi aspetto dalle donne
invece in quest’articolo passa il concetto che se non sei “sciatta” sei stupida
niente di più falso
avere cura del proprio corpo non vuol dire aspirare al velinaggio
la sciatteria ostentata la trovo stupida, questo sì
è una divisa anche quella, l’importante è saperlo e non spacciarla per libertà o conquista o emancipazione
sarebbe bello leggere
che tra i consigli da dare alle donne
ci sia quello di non fumare
di andare in palestra
non certo per il culo
ma per il cuore
che essere sovrappeso può essere un problema soprattutto dopo una certa età
di fare il paptest
avere cura del proprio corpo vuol dire avere cura anche del proprio cervello
avere cura del proprio cervello vuol dire anche prendersi cura del proprio corpo
essere intelligenti si può dimostrare con belle letture e anche con la capacità di giocare con la moda
ostentare l’abbrutimento (che si scrive con una T cara signora femminista che tanto ha letto)
come conquista
non ha alcun senso
continuare a dividere le donne con articoli così è pericoloso e non porta da nessuna parte
personalmente a me piacciono tutte le donne
truccate o struccate
ma le sciatte nel pensiero no