quest’anno per natale voglio un tappeto
che non voli però
anzi ben ancorato alla terra
attaccato appiccicato legato al parquet
che non abbia del blu
che sia rosso grande e resitente
antico
con un tocco di nero di estro e di zenzero
furbo tanto basta per andare d’accordo con il divano di pelle nera e le sedie wassily color avorio e il tempo che passa e segna
capace di reggere il peso del tavolo in teak con l’argenteria della nonna e della zia i libri di arte e i draghi abbandonati dai figli
un tappeto da meditazione
ma anche da mangiamo una pizza davanti la tele
che sappia accogliere i miei gatti
come ho fatto io
una cuccia gigante di seta di fili e di sogni
quest’anno per natale voglio un tappeto
ma se apro il pacco e trovo solo il tuo sorriso
sono felice lo stesso
perchè sei la casa che abito