sono figlia di una donna che nel ’68 si è iscritta a lettere
di una donna che potremmo definire in quei tempi femminista
sono figlia di una donna molto colta e intelligente
e questo ha fatto la differenza più del resto
quando eravamo piccolini la mia mamma comprò un libro con le figure in cui si spiegava come nascevano i bambini
e quello che si faceva prima della nascita
molto prima
spiegava anche cosa era il sesso
e a noi veniva da ridere davanti a quel pisello disegnato dritto!
la mamma ci fece quindi educazione sessuale tra disegni e risate
ma fu molto chiara
poi ogni volta che andava dal ginecologo mi portava con lei
era il ginecologo che mi aveva fatto nascere
e pensavo che volesse fargli vedere come crescevo bene
invece lei voleva solo che prendessi confidenza con il camice bianco
con il medico
e così la mia prima visita ginecologica fu tutt’altro che imbarazzante
così come non fu imbarazzante comunicare ai miei genitori che una certa storia d’amore era una storia seria e che avrei iniziato a prendere la pillola
ai miei genitori certo
perchè in tutto ciò mio padre è sempre stato presente
magari parlava meno di mamma ma sapeva ascoltare
e diceva alla fine sempre la stessa cosa
“qualunque scelta tu faccia nella vita io ti sarò vicino e ti aiuterò”
mia madre mi insegnò che se volevo gestire l’utero dovevo conoscere come era fatto e come funzionava
e che dovevo farmi visitare con una certa regolarità
sono vent’anni che faccio il pap test ogni anno!
mi insegnò che non c’è nessuna libertà se c’è ignoranza
il sesso libero senza sapere a cosa andavo incontro poteva diventare una gabbia
mi fece educazione sessuale sentimentale e medica!

mi spiegò l’importanza del preservativo e del rispetto

non dovevo temere le gravidanze indesiderate

ma gli uomini senza desideri