apprendo da barbara palombelli
che la lego ha fatto una nuova collezione
tutta in rosa
pensata per le femminucce
dopo anni di poliziotti pirati cowboy
arrivano le pupazzette
vado a curiosare nel sito
e resti tra noi
impazzisco per la casetta sull’albero
per il cafè col dehors
per non parlare del beauty shop
e quella fantastica casetta all’americana
con tanto di fiori carote barbecue e omino gira hamburger
certo un pò tanto rosa per i miei gusti
ma mai rosa come il rosa del camper di barbie della casa di barbie dell’aereo di barbie della macchina di barbie…
la palombelli mi fa sapere che in america e in inghilterra
le femministe si sono incazzate
suppongo che qualche femminista si sia indignata anche in italia
e non voglio certo togliere io il piacere all’indignazione di qualcuna
ma mi chiedo
perchè il rosa ci spaventa così tanto?
vengo a sapere che ci sono dei genitori che addirittura rifiutano di vestire di rosa la figlia!
perchè la femminilità ci spaventa?
perchè queste pupazzette effettivamente per essere delle pupazzette sono sexy
ma non lo era anche barbie?
eppure barbie è nata nel ’59
e dal 59 ad oggi non mi sembra siamo diventate tutte bionde ricciolute belle ma sceme
certo non siamo neanche tutte geniali
ma non credo che barbie ci abbia impedito di diventare da grande quello che volevamo
io la barbie l’avevo
ora vesto di nero con le borchie
e tutto ricordo tranne la plasticità della bambola
leggo heidegger ma mi piace anche discutere con la mia amica rosa dell’ultimo smalto chanel
ma non è di me che voglio parlare
io sono grande e ho un buon equilibrio
riprendo allora le parole della palombelli
sono i genitori che comprano e scelgono
sono i genitori
dico io
che attraverso l’esempio educano
non credo
e non si offenda nessuno
che decidere di far diventare a tutti i costi i propri figli “diversi”
impedendo il rosa allineato
in un’età in cui peraltro si ha bisogno dell’omologazione
sia un buon esempio
credo sia importante insegnare che nella vita c’è un pò di rosa e di azzurro in ognuno di noi
maschi e femmine
e trovo i pupazzetti dei lego molto meno pericolosi della tecnologia alla quale noi mamme soprattutto affidiamo per giornate intere la nostra vita
perchè mentre il rosa può ancora far giocare con la fantasia
un genitore sempre connesso no
allora
magari
indigniamoci di meno
vestiamo di rosa i nostri figli
e portiamoli al parco a fare una bella passeggiata
come dice la palombelli
prima di gridare al complotto maschilista